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Progetto "ViteVita"
Osservatorio sulla ricerca biotecnologica nel settore vitivinicolo


Il Progetto “Vite Vita” del Consiglio dei Diritti Genetici è un osservatorio sul mondo della ricerca biotecnologica nel settore vitivinicolo. Si occupa, in particolare, dello studio degli impatti della vite transgenica sull’ambiente, la salute, i sistemi socio-economici. Il Progetto trae la propria ragion d’essere dalla partecipazione dei principali soggetti della filiera vitivinicola (coltivatori, trasformatori, consorzi di tutela, distributori, consumatori), della ricerca scientifica e delle istituzioni.

La sua forza e la sua credibilità sono assicurate dalla sua indipendenza, garantita dall’autofinanziamento dei soggetti interessati, e dalla serietà degli ambienti accademici coinvolti. In questo modo l’Osservatorio assume l’obiettivo essenziale di salvaguardare gli interessi generali del settore vitivinicolo italiano, comparto strategico per l’agricoltura, l’economia, la cultura nazionale, nonché per la sostenibilità ambientale, con rilevanti riflessi anche sul panorama internazionale. A questo proposito il Progetto si pone come un incubatore di ricerca e un modello di governance dell’innovazione, volto a soddisfare la domanda sociale di informazione e a rispondere a tutti coloro che sono chiamati a compiere scelte informate sul tema delle biotecnologie applicate alla vite.
Per raggiungere i propri obiettivi, il Progetto “Vite-Vita” coltiverà le seguenti, principali linee di ricerca:

1. Valutazione dei rischi ambientali

Analisi degli impatti sull’ambiente e sull’agroecosistema

diminuzione della biodiversità;
effetti negativi sugli organismi non-target (impollinatori, predatori e altri);
sviluppo di resistenza ai pesticidi e tolleranza agli erbicidi;
possibilità che la pianta GM divenga infestante e/o invasiva;
inquinamento genetico di cultivars della stessa specie;
inquinamento genetico di piante selvatiche sessualmente compatibili.

Analisi degli impatti sul suolo e sui cicli biogeochimici

effetti diretti sugli organismi non target del suolo e della rizosfera (lombrichi, nematodi, protozoi, batteri e funghi);
effetti indiretti sulla biodiversità delle comunità microbiche, sui cicli biogeochimici, sulla fertilità del suolo e quindi sulla produttività delle piante.

2. Valutazione dei rischi alimentari

Analisi delle metodologie applicate nella valutazione del rischio

Analisi dei rischi potenziali

allergenicità e tossicità;
sviluppo di microrganismi resistenti agli antibiotici;
trasferimento orizzontale dei transgeni.

Analisi degli effetti della modificazione genetica sulle caratteristiche peculiari del prodotto

Tutela del consumatore

metodi di identificazione delle produzioni vitivinicole provenienti da uve GM rispetto a quelle provenienti da uve convenzionali (l’eventuale etichettatura del vino proveniente da uve GM determina la necessità di poter distinguere attraverso specifici metodi di analisi le produzioni GM da quelle naturali.

3. Valutazione degli impatti socio-economici

Impatto dell'introduzione di viti transgeniche per l'agricoltura nazionale

verificare se la vite transgenica risponde o meno ad obiettivi di sviluppo sostenibile per la viticoltura nazionale (competitività, sostenibilità ambientale, sviluppo rurale, coesistenza, ecc).

Confronto dei costi di produzione tra la vite convenzionale e quella transgenica

stimare il probabile costo di produzione che i viticoltori italiani dovranno sostenere per ottenere le principali produzioni viticole con sistemi agricoli diversi (convenzionale e transgenico).

Valutare la redditività attesa dalla coltivazione di vite transgenica e convenzionale

verificare se effettivamente, con l'adozione di viti transgeniche, il reddito dell'agricoltore potrebbe aumentare.

Analizzare i rischi di mercato legati alla produzione di vino transgenico

valutare se l'introduzione di viti transgeniche risponde o meno ad una reale esigenza del consumatore.
valutare i rischi di investimento per una pianta destinata a un lungo ciclo pluriennale in condizioni di incertezza di mercato.

4. Monitoraggio e analisi delle principali linee di ricerca

Raccolta, analisi, divulgazione della relativa documentazione

Studio delle problematiche relative alla brevettabilità dei risultati

5. Monitoraggio dell’informazione mediatica relativa al settore vitivinicolo

Servizio di rassegna stampa settimanale
Pubblicazione on line di commenti e approfondimenti

Partecipano al progetto i soggetti della filiera vitivinicola:

AIS - CIA - Città Del Vino - COLDIRETTI - Coop Italia – FEDERDOC –FEDERVINI - CONFAGRICOLTURA

Con il patrocinio di:

Coordinatore del progetto:

Francesco Pazzi (CDG)
Tel. 06.45438299
Fax 06.86391315
pazzi@consigliodirittigenetici.org

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