19 aprile 2012 - In India, la multinazionale sementiera Monsanto è stata accusata di aver violato la legge preposta alla tutela della biodiversità per sviluppare la varietà geneticamente modificata di melanzana resa resistente agli insetti. Lo ha deciso l’Autorità Nazionale per la Biodiversità (NBA) che ritiene l’azienda responsabile di non aver agito conformemente alla normativa nazionale e aver avuto accesso a sei varietà locali di “brinjal” senza i permessi delle autorità competenti.
La “brinjal” OGM, contenente un gene del batterio Bacillus thuringensis in grado di conferire alla pianta la resistenza ad alcuni insetti parassiti, è stata sviluppata dalla Mayhco, un’azienda biotech indiana di cui Monsanto detiene il 30%, in partenariato con USAID, la Cornell University e alcune istituzioni universitarie indiane, quali Sathguru e Dharwad. Il progetto ABSP II ha garantito l’accesso a diverse varietà indigene di melanzana in base alle quali è stato poi ottenuto il prodotto brevettato contenente il gene Bt della resistenza agli insetti, approvato nel 2009 dal Comitato per l’autorizzazione dei prodotti di ingegneria genetica (Geac). A causa delle proteste della società civile e di numerosi esperti, nel febbraio 2010 il Ministro per l’ambiente, Jairam Ramesh, ne decretò la moratoria temporanea in base al principio di precauzione. Nel corso dei diversi dibattiti pubblici promossi dal Ministro, l’Environment Support Group sollevò il problema della possibile violazione della normativa sulla biodiversità, e solo ora l’Autorità nazionale si esprime in tal senso, confermando quindi che l’utilizzo delle brinjal locali senza il consenso delle autorità competenti costituisce un possibile atto di biopirateria da parte della Monsanto/Mayhco.
La questione investe tuttavia anche l’operato delle agenzie di regolamentazione indiane che sono venute meno ai loro obblighi, e gli sviluppi del caso hanno assunto un interesse internazionale, viste le implicazioni sul piano della sovranità alimentare.
Per saperne di più:
BT brinjal row: National Biodiversity Authority decides to prosecute Monsanto