Fondazione Diritti Genetici

Newsletter N. 1
- 19 Aprile 2007

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N E W S


/ Gelato GM, il via libera è vicino /

Arriva dalla Gran Bretagna, fra dubbi e incertezze, il primo sì al gelato transgenico. Il prodotto della Unilever, tra i cui ingredienti è presente una proteina di un pesce artico prodotta da un lievito geneticamente modificato, ha infatti superato l’esame preliminare dell’agenzia per la sicurezza alimentare britannica, la Food Standards Agency, e potrebbe essere autorizzato in tempi brevi. La multinazionale, proprietaria di note marche di gelati, come Magnum, Algida, Sorbetteria di Ranieri, Eldorado e Carte d'Or, ha chiesto alle autorità europee l’approvazione all’utilizzo della proteina del tipo ISP (Ice structuring protein), che favorirebbe la lavorazione e la conservazione di tutti quei prodotti – come appunto i gelati - che richiedono bassissime temperature.


/ India, agricoltori contro gli OGM /

Vietare la coltivazione a scopo sperimentale di semi geneticamente modificati e nominare un difensore civico indipendente a tutela della biosicurezza da qualsiasi contaminazione da OGM. L’appello e la petizione contro i semi transgenici arrivano dalla più grande organizzazione indiana di agricoltori, che chiede alle autorità del paese di intervenire con provvedimenti idonei a prevenire l’inquinamento genetico delle culture e adottare misure di responsabilità penali.


/ Riso GM, le aziende USA temono inquinamento /

L’industria del riso statunitense, riunita nella USA Rice Federation, ha chiesto al governo federale di respingere la richiesta di coltivare nello stato del Kansas il riso farmaceutico contenente geni umani, per timore di una contaminazione della filiera dai risvolti finanziari definiti “devastanti”. Il Dipartimento all’agricoltura, ritenendolo privo di rischi, ha già concesso l’approvazione preliminare alla richiesta avanzata da Ventria Bioscience di coltivare il riso transgenico da cui produrre farmaci a base di lysozima e lattoferrina per i casi di dissenteria e disidratazione che affliggono l’infanzia nei paesi poveri.


/ Alfalfa GM, Monsanto chiede via libera /

Erba medica transgenica ancora al centro di polemiche negli Stati Uniti. Monsanto ha chiesto alla Corte federale di San Francisco di poter continuare a vendere i propri semi di alfalfa ingegnerizzati nonostante la stessa Corte abbia già imposto una nuova valutazione di impatto ambientale. A febbraio i giudici, accogliendo l’allarme lanciato da un fronte compatto di agricoltori, ambientalisti e consumatori, aveva infatti ordinato all’USDA (United States Department of Agriculture) una verifica più approfondita dei rischi derivanti dal via libera alla coltivazione.


/ Zanzara GM contro la malaria /

Creare in laboratorio una popolazione di zanzare con il DNA modificato, incapaci di trasmettere il parassita della malaria, e poi reinserirle nell’ambiente. Il progetto di applicare le tecniche dell’ingegneria genetica all’insetto portatore dell’infezione non è nuovo, ma questa volta è stato rilanciato dal team dell’Università statunitense Johns Hopkins. Gli autori della ricerca sostengono che la zanzara GM, una volta introdotta nell’ecosistema, è in grado di prevalere sulle specie selvatiche, sostituendosi ad esse.


/ Mais Mon863, l' EFSA riconsidera il rischio potenziale /

Nuova tappa nella complessa vicenda del mais transgenico Mon 863. Dopo la pubblicazione dello studio del CRIIGEN, il Comitato francese per l’informazione e la ricerca indipendente sull’ingegneria genetica, che denunciava danni alle cavie nutrite con il mais della Monsanto, l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) si dice disponibile a rivedere la questione alla luce dei nuovi dati.
Secondo lo studio francese, appena pubblicato dalla rivista Archives of Environmental Contamination and Toxicology, i topi utilizzati nella sperimentazione presenterebbero evidenti segni di tossicità nel fegato e nei reni, e un incremento di peso per entrambi i sessi dovuto a disfunzioni del metabolismo ormonale.


/ LETTURE /

AA.VV., Agrobiotecnologie nel contesto italiano, INRAN, 2006, 70 euro, 526 pagg.

Scheda del libro


/ EVENTI /

Regioni Europee OGM-free
III Conferenza Internazionale, Bruxelles 19-20 aprile 2007


Coesistenza fra agricoltura transgenica e convenzionale, perdita di biodiversità, concorrenza globale fra produzione di generi alimentari e carburanti. Questi alcuni dei temi che saranno affrontati dalla III Conferenza Internazionale sulle Regioni libere da OGM, la biodiversità e lo sviluppo rurale, organizzata a Bruxelles il 19 e 20 aprile 2007 da Genet, Foundation on Future Farming, Verdi del Parlamento Europeo, Fondation pour une Terre Humaine.

Il programma




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