Ti Trovi in Home > News
NEWS

OGM & POLITICA
Mais OGM, ricorso contro lo stop di Zaia

Agricoltori friulani contro il decreto che vieta la semina del mais MON810 adottato per tutelare la produzione nazionale
di Nicoletta De Cillis

OGM & POLITICA<br>Mais OGM, ricorso contro lo stop di Zaia


OGM & POLITICA
Mais OGM, ricorso contro lo stop di Zaia - Versione Stampabile
   

Archivio News

 
28 aprile 2010 - Sarà presentato al Tribunale del Lazio e al Consiglio di Stato il ricorso contro il decreto Zaia che vieta la coltivazione delle piante transgeniche sul territorio italiano. L’iniziativa è stata promossa da Futuragra, un’associazione di 500 agricoltori con sede in Friuli, che chiede il via libera alla semina del mais transgenico MON810 della Monsanto approvato dalla Commissione europea.
La questione risale al Gennaio 2010, quando il Consiglio di Stato accoglie l’istanza avanzata dall’agricoltore Silvano Dalla Libera, vicepresidente di Futuragra, che si era visto negare l’ autorizzazione di messa in coltura di mais OGM in quanto le regioni non avevano ancora adottato le norme per garantire la coesistenza tra le colture convenzionali, biologiche e transgeniche. L’organismo giuridico decide invece che il rilascio dell’autorizzazione non può essere condizionato dall’adozione da parte delle regioni dei piani di coesistenza. Il 18 marzo, però, la Commissione Sementi istituita dal Ministero dell’agricoltura esprime un diverso parere, vietando la semina del mais OGM in base alle considerazioni di cautela formulate dalla regione Friuli Venezia Giulia che conta diverse produzioni di qualità. Posizione accolta dall’ex Ministro dell’Agricoltura Zaia, che il giorno successivo emana un decreto che vieta la coltivazione, atto controfirmato il 7 Aprile dai Ministri dell’Ambiente e della Salute.
Adesso, mentre l’associazione Agricoltori Federati di Pordenone minaccia di seminare illegalmente il mais transgenico, Futuragra si dice pronta a ricorrere alle vie legali per riportare all’attenzione la questione OGM già decisa a livello ministeriale. Il neo-Ministro Galan, però, invita tutti al dialogo: “Con il confronto è più semplice trovare soluzioni a una questione che con inutili fughe in avanti si rischierebbe di compromettere” – ha affermato oggi il Ministro. “Anche perché – ha concluso – sono un interlocutore libero da pregiudizi''.

Per saperne di più
Agenzia Ansa, 27-28 aprile 2010






Ultime News
SICUREZZA ALIMENTARE
OGM, contaminato il riso Usa importato in Turchia


Leggi Tutto »


SICUREZZA ALIMENTARE
UE, insufficienti i dati sul mais GM


Leggi Tutto »


BREVETTI
UE, nuovi brevetti su piante e metodi convenzionali


Leggi Tutto »


OGM & NORMATIVA
Usa, approvati emendamenti pro-biotech


Leggi Tutto »


  Fondazione Diritti Genetici Via Alessandro Torlonia 11 - 00161 - Roma
tel. (0039) 06 86 38 49 41 fax (0039) 06 86 39 13 15 info@fondazionedirittigenetici.org
P.IVA 09465171008
Cod.Fisc. 97429470582
  genet
La Fondazione Diritti Genetici
è membro di Genet
 
facebbok rss feed biotecnologie
Versione Inglese
Versione Spagnola
Versione Portoghese
Versione Araba