13 aprile 2010 - Un trattato internazionale sulla responsabilità civile derivante dal danno da OGM sarà adottato il prossimo Ottobre a Nagoya, in Giappone. Dopo circa 10 anni di dibattito e molte modifiche alla bozza originaria, lo scorso Febbraio, a Kuala Lampur, in Malesia, è stato infatti raggiunto un accordo sul testo base da discutere all’Incontro delle Parti per il Protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza.
La proposta di un Protocollo Supplementare all’accordo di Cartagena, adottato nel 2000 all’interno della Convenzione della Diversità Biologica, è stata presentata dal Gruppo di esperti che si occupa della responsabilità e del risarcimento per danni risultanti dal movimento transfrontaliero degli organismi geneticamente modificati (FoCC) guidato dalla Malesia e comprendente circa 80 paesi in via di sviluppo. Il Protocollo di Cartagena ha infatti l’obiettivo di prevenire il danno alla diversità biologica, compresi i rischi per la salute, e il gruppo ha cercato di definire il concetto di danno alla biodiversità e di proporre le linee guida idonee a prevenirlo e quantificarlo, nonché le eventuali misure di responsabilità e risarcimento sulla base di quanto riconosciuto dall’articolo 3 della Convenzione.
La controversia tra le parti ha riguardato da un lato la possibile creazione di un regime sulla responsabilità civile giuridicamente vincolante a livello internazionale e, dall’altro, la natura del danno. Il testo sul quale si è raggiunto l’accordo prevede lo sviluppo di leggi e procedure amministrative, richieste soprattutto dai paesi africani, riguardanti il danno alla biodiversità e i cui effetti negativi dovranno essere misurati su base scientifica. I prossimi incontri dovranno contribuire a definire la questione ancora aperta della responsabilità civile relativa al danno tradizionale, ovvero l’impatto economico e materiale dovuto all’inquinamento da OGM, quale ad esempio la contaminazione delle colture biologiche, e a rendere vincolanti le linee guida elaborate dal gruppo.
Per saperne di più:
OGM INTERNATIONAL TREATY ON DAMAGE CAUSED BY GENETICALLY MODIFIED ORGANISMS IN SIGHT