12 marzo 2007 - Secondo caso in pochi mesi di contaminazione da OGM negli Stati Uniti. La denuncia arriva dall? APHIS, agenzia del dipartimento dell?agricoltura statunitense che regolamenta gli organismi geneticamente modificati, e riguarda una varietà di riso convenzionale a grani lunghi, il Clearfield CL131, dell?azienda tedesca Basf, che i produttori si preparavano a distribuire agli agricoltori per l?imminente semina di primavera e che invece, almeno per il momento, dovrà rimanere sotto sequestro. Il provvedimento è scattato appena i test preliminari condotti dall?azienda hanno confermato la presenza, nei campioni selezionati, di materiale genetico estraneo, appartenente ad un tipo non approvato per la commercializzazione e non ancora definito con esattezza dal Dipartimento. Risale solo all?agosto scorso la denuncia dell?inquinamento di tutta la filiera da un OGM sperimentale, il riso LL Rice 601 prodotto dalla Bayer e reso tollerante agli erbicidi, che le autorità statunitensi hanno in seguito approvato, ritenendolo sicuro per la salute dei consumatori. Questa autorizzazione
de facto da parte degli Usa ha introdotto una forzatura nell?iter procedurale con effetti anche in Europa, dove l?EFSA, l?agenzia per la sicurezza alimentare, ha confermato l?assenza di rischio ambientale e sanitario, nonostante le ingenti richieste di risarcimento e il blocco di alcuni dei maggiori paesi importatori di riso, Giappone in primis. E? emblematico che in questo caso il prodotto a grani lunghi trovato positivo era stato selezionato per la stagione della semina proprio perchè ritenuto al sicuro da contaminazioni accidentali. La nuova scoperta dell?APHIS conferma dunque l?enorme difficoltà nel mantenete una filiera OGM-free.
Il riso è una pianta al centro di forti interessi commerciali, anche come bio-fabbrica di medicinali. Di recente, sempre negli Usa, le autorità hanno infatti concesso l?approvazione preliminare per testare semi di riso modificati con quei tratti genetici umani implicati nella produzione di latte. Dalla pianta si prevede di sviluppare farmaci per i casi di dissenteria e di disidratazione frequenti nella prima infanzia, specialmente nei paesi in via di sviluppo. Questo nuovo tipo di tecnica costituisce una ulteriore, potenziale minaccia per l?ambiente e la salute. L?impollinazione causata dal vento risulta infatti difficile da contenere, e i nuovi tratti di Dna potrebbero entrare nella catena alimentare. Senza contare un elemento non trascurabile: il riso OGM non è sottoposto allo stesso iter di controllo dei farmaci.
Per saperne di più:
USDA, STATEMENT BY DR. RON DEHAVEN REGARDING APHIS HOLD ON CLEARFIELD CL131 LONG-GRAIN RICE SEED
CDG/news, Autorizzato negli Usa il riso della discordia
CDG/news, Riso OGM, dalla sperimentazione al piatto