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Lettera di Mario Capanna al Ministro Giancarlo Galan
Roma, 4 marzo 2011

Gent.mo Giancarlo Galan
Ministro delle Politiche Agricole,
Alimentari e Forestali


Oggetto: clausola di salvaguardia sugli OGM


Caro Ministro,
il 7 ottobre scorso i presidenti di tutte le Regioni hanno deciso all’unanimità (si è astenuto solo il lombardo Formigoni) che l’Italia debba essere Paese libero da Ogm, e hanno chiesto a Te di attivare in tal senso a Bruxelles la “Clausola di salvaguardia”, anche per impedire da noi la coltivazione del mais Mon810 e della patata Amflora, ambedue transgenici.

A distanza di sei mesi non risulta che Tu abbia compiuto l’atto richiesto.

Comportamento assai grave – e reso ancora più inaccettabile dal passare del tempo – vista la competenza in materia di agricoltura riconosciuta alle Regioni dalla Costituzione.

Oltretutto: gli Ogm sono obsoleti. Non Ti dice nulla il fatto che le multinazionali del settore, in venti anni e a fronte di colossali investimenti, sono riuscite a modificare solo quattro piante (mais, soia, cotone, colza) coltivabili su scala mondiale, rendendole resistenti solamente a due fattori, erbicidi e insetti?

Di più. E’ recentissima la notizia della scoperta negli Stati Uniti di un agente patogeno finora sconosciuto e connesso all’erbicida glifosato, applicato alle piante di mais e soia transgenici.

Il ricercatore Don Huber, che lavora presso il Dipartimento Usa per l’agricoltura, ha evidenziato in laboratorio che l’agente patogeno si è trovato anche nello stomaco e nella placenta di suini e bovini nutriti con mangimi Ogm, causando l’infertilità (oltre il 20 per cento) e aborti spontanei (oltre il 45 per cento).

Anche alla luce di questi nuovi dati, ci vuole tanto a capire perché i cittadini europei – gli italiani in prima fila - a grande maggioranza non vogliono gli Ogm?

E che non la transgenesi, ma la MAS (la selezione assistita da marcatori) è la biotecnologia benefica che può creare innovazione e progresso nell’agricoltura italiana ed europea?

Per questi motivi sono qui a chiederTi di onorare senza indugio il mandato che Ti hanno conferito le Regioni, attivando formalmente nelle sedi comunitarie la clausola di salvaguardia per un’Italia libera da Ogm, e capace di migliorare il meglio che già abbiamo, ovvero la miriade di prodotti agroalimentari naturali, genuini e eccellenti, che, non a caso, tutto il mondo apprezza e consuma.

Grato per un cenno di riscontro cortesemente sollecito.

Con i migliori saluti
Mario Capanna
Presidente Fondazione Diritti Genetici



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