Progetto di ricerca sugli impatti per la salute, l'ambiente, la società,
derivanti dalla possibile immissione sul mercato di grano transgenico,
realizzato in collaborazione con autorevoli Università e centri di ricerca pubblici.
Settore
di ricerca: valutazione di impatto
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Il Progetto “Grano o Grane” ha rappresentato
un riuscito esempio di intervento del sistema
economico e produttivo rispetto al rischio di
introduzione dell’ingegneria genetica applicata
al frumento. Il Consiglio dei Diritti Genetici
ha coordinato un’azione volta a costituire un
cartello di forze economiche, industriali e
sociali che si mettesse in relazione con le
controparti nordamericane al fine di giocare
un ruolo di interdizione rispetto all’introduzione
in commercio di semente di grano. Il progetto,
promosso da un cartello di filiera (Coldiretti,
AssoCAP, CNA, FLAI-CGIL e COOP) e sostenuto
da un ampio raggruppamento di imprese agroindustriali,
ha raccolto e socializzato fra i portatori di
interesse le informazioni relative al grano
transgenico e ha avviato una serie di studi,
affidati a centri di ricerca pubblici, relativamente
agli impatti che l’introduzione del grano geneticamente
modificato avrebbe prodotto sui sistemi agrari,
alimentari, economici e culturali del nostro
paese. La realizzazione del progetto ha contribuito
a costringere la Monsanto, l’azienda titolare
della tecnologia e delle richieste di autorizzazione
alla commercializzazione, a ritirare i suoi
propositi di immissione sul mercato del grano
transgenico. La realizzazione del progetto si
è giovata della collaborazione con diverse realtà
internazionali interessate all’analisi italiana
sul grano transgenico: oltre all’indispensabile
relazione con le realtà di filiera granaria
del Nord America, sono stati sviluppati partnership
con stakeholders europei, giapponesi, algerini
e mediorientali, realtà geografiche ed economiche
dove il progetto è stato invitato a rappresentarsi.
Gli studi realizzati, oltre a essere disponibili
come monografie scientifiche, sono stati resi
accessibili ai non addetti ai lavori attraverso
la pubblicazione di un libro (vedi par. Pubblicazioni)
Coordinatore: Luca Colombo (Fondazione
Diritti Genetici)