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Biblioteca // Alimentazione

Negli ultimi quarant'anni la produzione alimentare e' notevolmente aumentata, spesso a discapito del territorio, delle falde acquifere e delle produzioni future, ma il problema della fame non e' stato risolto. Sebbene oggi, secondo quanto ufficialmente dichiarato dalla FAO, si produca cibo sufficiente per tutti, un miliardo e duecentomila persone soffrono ancora la fame, segno che il problema, piu' che nella produzione sta nel modello di distribuzione. Le biotecnologie si propongono, ancora una volta, di risolvere il problema della fame attraverso un incremento della produzione.
Grazie alle piante modificate per resistere agli erbicidi e agli agenti patogeni come insetti, virus e funghi, il transgenico ha registrato inizialmente buoni risultati nella resa agricola, anche se l'instabilita' sembra la norma e il settore che avrebbe piu' ricadute per il Terzo Mondo, ovvero quello delle piante in grado di crescere con poca acqua, riceve ben poche attenzioni: a fronte dei 500 milioni di dollari spesi annualmente dall'industria privata in ricerche volte all'aumento della produttivita', gli investimenti per coltivare nelle zone desertiche non superano i 50 milioni di dollari.

Resta ancora sostanzialmente aperto il capitolo relativo alla sicurezza del cibo transgenico.
Come hanno piu' volte denunciato associazioni di consumatori di tutto il mondo, la commercializzazione dei prodotti a base di ogm e' avvenuta prematuramente, senza che gli organismi di controllo preposti - dove esistevano - portassero a termine i dovuti esami. Tale disinvoltura ha finito con l'allarmare i consumatori che, in assenza di valutazioni indipendenti, non si sono sentiti tutelati. I ricercatori indipendenti lavorano per verificare se gli ogm abbiano effetti allergenici - magari perche' sono stati introdotti geni di specie a cui si e' intolleranti; se possono aumentare la resistenza agli antibiotici - in quanto viene utilizzato un gene marcatore antibiotico-resistente; e, infine, s'interrogano sulle modalita' con cui questi vengono metabolizzati dall'organismo. Attualmente, in Europa, gli unici prodotti ogm in commercio sono i derivati dal mais e dalla soia- che si tratti di olii, additivi o farine - prodotti che ricadono sotto un'apposita normativa europea. La prossima generazione di alimenti geneticamente modificati, i cosiddetti nutraceutici, sono alimenti progettati per rispondere a particolari esigenze alimentari.
In sostanza una versione biotecnologica degli alimenti arricchiti con vitamine, oligominerali e altro, attualmente in commercio.


 


Dossier

"La sicurezza alimentare"


Pubblicazioni

" Il piombo nel sangue dipende dalla dieta" di Schell LM, Denham M, Stark AD, Gomez M, Ravenscroft J, Parsons PJ, Aydermir A, Samelson R.

" Piante supervitaminiche" di Della Penna D.

" L'obesita' dei bambini americani" di Davis SP, Davis M, Northington L, Moll G, Kolar K

" Dal primitivo cacciatore al consumatore passivo" di Walker AR, Walker BF, Adam F.

" Transgenic Foods as a Tool for Malnutrition Elimination and Their Impact on Agricultural Systems" di Giovanni Monastra e Laura Rossi

" OGM e salute" di Mariano Bizzarri Dipartimento di Medicina Sperimentale Universita' La Sapienza Roma

 

 
 
 


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