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OGM e linguaggio

“Specchio fedele della vita di un popolo”. Così il linguista Giulio C. Lepschy sottolinea il legame strettissimo della lingua di una comunità con la sua organizzazione sociale da un lato e la sua evoluzione scientifica, tecnica, culturale, dall’altro: una relazione che dà forma e identità agli esseri umani e alle loro azioni, senso e valore alle loro esperienze e riflessioni.

Il Progetto “MediaBiotech” nasce dalla consapevolezza della crescente complessità – a livello storico, sociale, culturale – che caratterizza le società del terzo millennio e, di conseguenza, il suo rapporto con la lingua, declinato in forme diverse e articolate. Tanti sono i linguaggi, i modelli, gli spazi, che convivono all’interno del mondo della comunicazione, in particolare in quello dei mass media.
Quello giornalistico è il luogo in cui il complesso gioco dei rinvii tra una società e la sua lingua trova una manifestazione specifica: da un lato esso è il prodotto e il riflesso della realtà linguistica nella quale è formulato, dall'altro interviene direttamente sul suo assetto. Tale duplicità è punto di incontro di modelli lessicali e nomenclature di varia provenienza, con il vincolo della situazione d'enunciazione e l’obbligo della più larga comprensibilità. Ciò lo rende rigido e duttile al tempo stesso.

In particolare, nella trattazione di un argomento ricco di implicazioni per l’ambiente, per l’innovazione economica e tecnico-scientifica e non privo di risvolti politici come nel caso degli OGM, il giornalista si fa interprete di un complesso dibattito tra diversi gruppi sociali, che spesso può tradursi in prese di posizione più o meno esplicite. In molti casi la valutazione o il punto di vista del comunicatore traspare in superficie solo in modo indiretto proprio attraverso alcuni strumenti linguistici e retorici di presentazione delle informazioni: strutture comunicative più o meno impersonali, l’uso del lessico valutativo, il modo in cui vengono riferite le opinioni dei diversi attori, la presentazione del tema in isolamento o in congiunzione con altri argomenti, sono solo alcuni degli indici del modo in cui il giornalista orienta il lettore nei confronti delle posizioni dei diversi gruppi di opinione.

Si tratta, dunque, di criteri di scelta che, se analizzati dal punto di vista delle strategie linguistiche e testuali impiegate, possono dare importanti indicazioni sul modo in cui l’opinione pubblica è stata sollecitata a proposito di un tema, e sono in grado di mostrare quali siano le voci prevalenti e quelle più accreditate.

 

 

 


Presentazione

Comitato dei Garanti

Progetto

OGM e linguaggio

OGM e informazione

Primo Rapporto Mediabiotech

Convegno di Presentazione del secondo Rapporto MediaBiotech.
28 ottobre 2008
Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati,
Vicolo Valdina, 3 - Roma
Ore 9.00 - 13.30